Bruscandoli

I BRUSCANDOLI

 

Sono chiamati Bruscandoli i gettiti spontanei maschili del Luppolo Selvatico (humulus Lupulus), tipici del periodo primaverile. Il luppolo selvatico è una pianta avvolgente, capace nei boschi incolti di formare intrichi invalicabili e cresce di 5-6 metri l’anno. Predilige gli ambienti freschi e i terreni fertili.

Si può trovare sulle rive dei corsi d’acqua, lungo le siepi, ai margini dei boschi, dalle zone pianeggianti fino a quelle montane al di sotto dei 1200m.

Sono conosciuti da molti secoli e si possono trovare riferimenti all’uso officinale e culinario di tale pianta già in epoca tardo medioevale.

Il nome deriva probabilmente dal fatto che la raccolta avviene recidendo letteralmente il germoglio, quindi bruscandolo.

I bruscandoli sono usati in cucina per il loro sapore delicato ed erbaceo in frittate e minestre, ma trovano il loro abbinamento principe con il riso, specie se Vialone Nano, stuzzicante è l’abbinamento con i gamberi a formare un meraviglioso risotto.

Questi germogli sono per il loro scarso apporto calorico indicati per chi segue diete dimagranti, inoltre grazie ai buoni apporti di vitamina A e sali minerali  si possono definire dei  discreti tonificanti.